Errore
  • Errore nel caricamento dei dati del feed

Home

Comunicato dell’UGCI in merito al Disegno di Legge sulle DAT

            Il Consiglio centrale dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani ritiene necessaria l’approvazione del Disegno di legge intitolato Norme in materia di consenso informato e di dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari al fine di evitare l'accanimento terapeutico, memore che l’atteggiamento ostruzionistico a proposte di leggi su temi etici ha spesso portato il Parlamento a legiferare successivamente in senso addirittura peggiorativo. Tale urgenza è anche motivata da una latente lacerazione dell’opinione pubblica che richiede un’intelligente e faticosa opera di mediazione tra istanze individualistiche, sempre più rilevanti nella società attuale, e il decisivo apporto solidaristico-personalista che connota le radici della Carta costituzionale italiana. L’UGCI saluta, dunque, con favore il testo approvato dalla Camera dei Deputati il 20 aprile 2017 e trasmesso al Senato per la definitiva approvazione,  là dove indica tre limiti alle dichiarazioni anticipate e in generale alla volontà del paziente: la non violazione di norme di diritto positivo; il rispetto della deontologia professionale; il rispetto delle buone pratiche cliniche.

Ritiene che il metodo della mediazione dovrebbe coinvolgere anche i riferimenti alla nutrizione e l’idratazione  con la specificazione che, ove artificialmente somministrate, rientrano tra le cure dovute al paziente terminale, quando non risultino troppo gravose o di alcun beneficio. Allo stesso modo, auspica che il ruolo del medico e del personale sanitario non sia compresso in una gabbia troppo rigida specie ove le dichiarazioni anticipate del paziente non siano conformi alla sua effettiva condizione clinica.

In generale, l’UGCI ritiene che l’attuale Disegno di legge possa e debba essere migliorato in punti non irrilevanti, anche per evitare interventi creativi della giurisprudenza,  nella consapevolezza che solo una mediazione alta può resistere alla tentazione, sempre dietro l’angolo, di richieste di modifica strumentali e poco lungimiranti.

Il presente Comunicato è stato definitivamente approvato dal Consiglio Centrale dell’UGCI il 2 maggio 2017, col voto favorevole di tutti i presenti.  La bozza di questo testo, già sottoposta all’attenzione preventiva dei membri del Consiglio,aveva ottenuto diciotto voti favorevoli, due voti contrari e cinque astensioni.

5x1000 2017 UGCI

ban vitabuona assnew logo

d'agostino intervista radio radicale